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Rivalità Storiche

THE MANCHESTER DERBY

Quando nel 79 d.C. il governatore romano Giulio Agricola fece costruire un forte che prese il nome di Mamucium, ovvero collina a forma di seno, non pensava di dare vita a una città che negli anni sarebbe divenuta così importante.

Sì, perché nonostante Manchester non sia una metropoli da milioni di abitanti, è stata innanzitutto la città della rivoluzione industriale del XVIII secolo, soprattutto nel settore tessile.

La Manchester della seconda metà del ‘900 è la città della musica suonata nei locali, culla della musica Indie Rock, diventa la patria del Madchester tra gli anni 80 e 90, finendo poi con il britpop dei famosissimi Oasis, tra l’altro tifosissimi del Manchester City. 

Oggi però Manchester è la “città dello sport”, da una parte lo United, dall’altra il City; l’Old Trafford e l’Etihad Stadium; la storia e i petroldollari; i Red Devils e i Citizens (o Sky Blues).

CASA UNITED

Sul Manchester United potremmo scrivere per giorni interi, è la squadra che ha vinto il maggior numero di Premier League.

Basta citare calciatori come Best, Charlton, Law, Cantona, Giggs, Rooney e Roy Keane, il capitano più vincente della storia dei Red Devils, per rendersi conto di come sia una società ricca di storia.

Poi c’è Sir Alex Ferguson, il tecnico più vincente della storia del calcio, con i suoi 38 trofei conquistati in 27 anni. 

Inoltre lo United è la squadra con più tifosi al mondo, grazie ad un ottima strategia di marketing a livello globale

CASA CITY

Per quanto riguarda il City, nonostante abbia una storia di oltre 120 anni, possiamo dire che è l’ultimo ventennio quello in cui è diventata una delle squadre più forti del mondo.

Già, perché prima dell’acquisizione della società da parte dell’emiro Al Mubarak avvenuta nel 2008, i trofei in Maine Road non erano moltissimi. Infatti il City, prima del 2008, vince due Premier nel 1937 e nel 1968, quattro FA Cup e una storica Coppa delle Coppe nel 1970. 

Dal 2008 ad oggi le Premier aggiunte in bacheca sono quattro, oltre a due FA Cup e cinque Coppa di Lega.

Quello che manca è un trofeo internazionale, il massimo risultato è il raggiungimento della semifinale nel 2015/16 contro il Real Madrid che però ha avuto la meglio.

Ma veniamo ora a qualche numero. Le statistiche tra le due squadre dicono, come prevedibile, Manchester United in vantaggio abbastanza nettamente.

Non ci sono mai state sfide nelle coppe europee ma per due volte la sfida tra United e City è stata determinante per l’assegnazione della Community Shield, andata ai Red Devils.

I personaggi del derby di Manchester sono sono Giggs, calciatore che ne ha giocati di più con 36 presenze e Rooney che è il goleador con 11 reti. 

CHI LE HA PROVATE ENTRAMBE

Ci sono poi una serie di calciatori che hanno vestito entrambe le maglie. Tra i primi il gallese William Henry Meredith, calciatore nato nel 1874, che può vantare oltre 300 partite con entrambe, tra il 1894 ed il 1924.

Alexander Turnbull si è fermato a 110 presenze con i Citizens e 220 con i Red Devils a causa di una morte prematura a 32 anni durante la prima guerra mondiale.

Arriviamo al già citato Denis Law, pallone d’oro del 1964, bandiera dello United con oltre 170 gol ma militante anche nel City per due stagioni, in quella del 1973/74 tra l’altro è proprio un suo gol di tacco a condannare lo United alla retrocessione.

Arrivando ai giorni nostri ricordiamo Peter Schmeichel, portiere United ai tempi di Ferguson che nella stagione 2002/03 chiude la carriera al City, in cui poi giocherà anche il figlio Kasper.

Altri due calciatori che hanno giocato in entrambe le squadre sono l’attaccante Andy Cole ed il centrocampista Hargreaves.

Abbiamo lasciato per ultimo il più rappresentativo degli ultimi 30 anni: Carlos Tevez, compagno di Cristiano Ronaldo e Rooney tra il 2007 ed il 2009 prima di passare al City fino al 2013 e diventandone anche capitano. 

C’è poi il caso di Ernest Mangnall che ha allenato entrambi i club, 471 panchine con i Red Devils e 350 con il City.

Ci sono infine casi di calciatori con una casacca e allenatori con l’altra, il più significativo è Matt Busby, calciatore del City con più di 200 presenze e sulla panchina dello United per 25 anni e oltre 1000 partite.

COME NASCONO E LA RIVALITA’

Una particolarità riguarda i nomi dei team: il Manchester United nacque nel 1878 come Newton Heath Football Club, il nome del quartiere, e fu fondato da dei dipendenti di una compagnia ferroviaria.

Il City invece ha questo nome dal 1894 ma quanto iniziò la sua storia nel 1880 si chiamava West Gorton Saint Marks prima, e Ardwick poi, anche in questo caso il nome deriva dal quartiere di riferimento della città.

Per quanto riguarda la rivalità tra le due squadre basti pensare che i rispettivi stadi distano tra loro circa 7 km.

Rivalità che negli anni ’70 sfocia nel tifo “hooligans”, ovviamente molto forte anche a Manchester, con i “Red Army” vestiti tutti di nero, a dispetto del nome, e i temutissimi per la loro violenza “Blazing Squad”, beniamini del City. 

Ma dopo i fatti di Hillsborough in tutta l’Inghilterra c’è stato, fortunatamente, un forte ridimensionamento e tutt’oggi non si riscontrano scontri tra le tifoserie.

I tifosi del City si definiscono i veri tifosi di Manchester, in quanto quelli dello United sono di fuori città; ma anche tifosi “nella buona e nella cattiva sorte”, ricordando gli anni più difficili e quindi si considerano più attaccati alla maglia.

D’altro canto i tifosi dei Red Devils si riferiscono ai cugini come “perdenti” per la differenza abissale delle bacheche.

Prima della seconda guerra mondiale, invece, i tifosi seguivano entrambe le squadre di Manchester, o meglio, tifavano ogni volta per quella che giocava in casa.

Questo perché non c’era ancora l’abitudine di seguire la propria squadra in trasferta, ovviamente anche per motivi economici.

Dopo la guerra, le cose cambiarono e iniziò una certa rivalità tra le squadre e i tifosi si trovarono a dover scegliere da che parte schierarsi. 

E voi da che parte state? 

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